Cytoviva - Interazioni intracellulari di nanoparticelle metalliche con materiale biologico

Martedì 05 Settembre 2017

La tecnica di imaging iperspettrale combinata al microscopio ottico in campo scuro (EDFM-HS di Cytoviva) consente l’osservazione dell’interazione di nanoparticelle metalliche in ambiente cellulare senza la distruzione del sistema biologico. Ogni pixel acquisito contiene la risposta spettale, caratteristico del materiale osservato. Murdock et al. nel recente articolo pubblicato sulla rivista International Journal of Optics, sfrutta questa tecnica per distinguere con certezza e univocità nanoparticelle di oro variamente funzionalizzate con oligonucleotidi in presenza di materiale biologico, tramite la caratteristica impronta spettrale. Nello studio, nanoparticelle di oro con dimensioni di 4nm e di 13 nm sono state sintetizzate, di seguito funzionalizzate con due diverse sequenze complementari di oligonucleotidi ed infine ibridizzate. Ogni campione di nanoparticella prodotto mostrava un tipico ed univoco spettro, che si è mantenuto in seguito alla loro esposizione a materiale cellulare, come cheratinociti umani immortalizzati spontaneamente (HaCaT). Murdock suggerisce di utilizzare questa tecnica come nuovo metodo per univocamente tracciare e monitorare le interazioni intracellulari di nanoparticelle metalliche con materiale biologico anche per applicazioni biosensoristiche.

[R.C.Murdock et al. Hybridization state detection of DNA-functionalized gold nanoparticles using hyperspectral Imaging, International Journal of Optics, vol. 2017, Article ID 8427459, 12 pages, 2017. doi:10.1155/2017/8427459]