Lunedì 23 Maggio 2016

Webinar "Single-Particle Zeta Potential Determined by TRPS – Is it More than Just a number?"

Single-Particle Zeta Potential Determined by  TRPS

Data del Webinar: 2 Giugno 2016
Orario: 16:00
Durata: 1 ora

La presentazione è stata concepita per introdurre l'argomento della misura del potenziale zeta utilizzando la tecnologia TRPS (Tunable Resistive Pulse Sensing) di IZON. Destinatari della presentazione sono studenti impegnati nella ricerca, laureandi e nuovi utenti. La presentazione comprende una breve introduzione sulla teoria del potenziale zeta, presupposti comuni e applicazioni. Verranno esaminati lavori di gruppi di ricerca che hanno sviluppato un metodo per misurare il potenziale zeta di piccoli nanomateriali sul TRPS, fino a lavori più recenti del gruppo del dottor Mark Platt (speaker della presentazione). Inoltre ci sarà una veloce analisi delle più recenti pubblicazioni e sugli studi che hanno misurato il potenziale zeta di nanoparticelle utilizzando il TRPS, prima di puntare l'obiettivo su alcune best practices, alcune considerazioni sull'eventuale cambio di setup dello strumento da parte dell'utente, per esempio pH, ionic strength, durante le misurazioni.

 

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Il presentatore: Dr. Mark Platt - Università di Loughborough
Il presentatore: Dr. Mark Platt - Università di Loughborough
Il presentatore: Dr. Mark Platt - Università di Loughborough

Il gruppo di ricerca del Dr Platt studia materiali e fluidiche, sviluppo di aptameri e di sensori. Si è laureato in Elettrochimica all'Università di Manchester nel 2004, suo relatore era il Prof Robert A. W. Dryfe. La sua tesi è intitolata "Controlled deposition at the liquid/liquid interface". I suoi post-doc includono un'esperienza presso la Pennsylvania State University, con la Prof.ssa Mary. E. Williams (2004 – 2005), durante la quale ha sviluppato nuovi metodi per la coniugazione di nanoparticelle magnetiche in sistemi biologici. In seguito è stato anche all'Università di Cambridge con il Dr Adrian Fisher (2005-2006), ha studiato sistemi microfluidici per la creazione di nanoparticelle di rame, prima di passarre all'Università di Manchester, sotto i Professori Douglas Kell e Philip Day (2006 – 2009). Qui ha lavorato con diversi colleghi in diverse discipline, sviluppando un metodo in grado di creare e studiare sequenze di DNA-aptameri. Prima di giungere alla docenza ha fatto parte dell'Intra-European Marie Curie Fellowship (2009-2012), allo University College di Dublino. Qui ha sviluppato una tecnica di sintesi di particelle, e di sensori per il rilevamento di virus e batteri, guadagnandosi il riconoscimento di "Irelands Champions of EU Research 2012"