Izon ha due buone notizie per chi utilizza le colonne qEV. La prima è pratica: le colonne ora si conservano più a lungo. La seconda è un nuovo confronto che mostra le prestazioni delle colonne qEV Gen 2 rispetto alle colonne SEC realizzate con resine standard di mercato.
Shelf-life estesa a 18 mesi
Dopo approfonditi test di stabilità, Izon ha esteso la shelf-life delle colonne qEV a 18 mesi e ha aggiornato di conseguenza tutta la documentazione qEV. I laboratori hanno così più flessibilità nel pianificare gli ordini e gestire le scorte, con un rischio minore che le colonne scadano prima dell’uso. È un vantaggio soprattutto per i gruppi che eseguono isolamenti di EV in modo discontinuo.
L’estensione si basa su un precedente aggiornamento del tampone di conservazione. Le colonne qEV sono conservate in un tampone che contiene ProClin™ 200 come conservante, una scelta fatta da Izon sulla base di studi interni condotti nel 2023. Rispetto alla sodio azide, ProClin™ 200 offre un’azione antimicrobica più ampia e un profilo di rischio migliore per la salute e l’ambiente.
I dati alla base di questa scelta sono chiari. In uno studio di challenge microbico, quattro ceppi batterici wild-type sono stati incubati in PBS da solo, in PBS con sodio azide e in PBS con ProClin™ 200. Né il PBS né la sodio azide hanno mostrato alcun effetto antimicrobico, mentre ProClin™ 200 ha inibito fortemente la crescita batterica sia a temperatura ambiente sia a 30 °C. Anche le prestazioni delle colonne restano invariate. Gli isolati di EV da plasma ottenuti con colonne conservate in uno o nell’altro tampone non hanno mostrato differenze nel diametro delle particelle né nei profili di eluizione, e nessuna differenza significativa nella concentrazione di EV o nell’eluizione delle proteine.
Un promemoria pratico: una volta eliminato il tampone di conservazione, la colonna non è più protetta da ProClin™ 200. Per conservare una colonna già usata, pulirla e lavarla come indicato nel manuale d’uso, quindi conservarla in PBS con lo 0,05% di ProClin™ 200 oppure in etanolo al 20%.
Le colonne qEV a confronto con altre colonne SEC
Izon ha pubblicato una nuova pagina che confronta le colonne qEV Gen 2 con quelle basate su resine SEC standard di mercato. Il confronto riguarda CL-4B e CL-2B, resine molto diffuse nel mercato dell’isolamento di EV e utilizzate un tempo anche nelle colonne Legacy di Izon, poi sostituite dalla Gen 2. Le colonne Gen 2 impiegano invece una resina esclusiva Izon, ottimizzata appositamente per le vescicole extracellulari. Il confronto considera tre aspetti chiave.
Purezza. Le colonne qEV Gen 2 rimuovono circa il 99% delle proteine solubili dal plasma umano e garantiscono una purezza delle EV significativamente superiore rispetto alle colonne con resine standard. La purezza è espressa come rapporto particelle/proteine, misurato tramite TRPS e saggio BCA.
Recupero. Il guadagno in purezza non va a scapito della resa: le colonne Gen 2 recuperano un numero significativamente maggiore di EV rispetto alle colonne comparabili.
Deplezione delle lipoproteine. Le colonne qEV Gen 2 rimuovono la grande maggioranza delle lipoproteine dal plasma umano senza un passaggio separato con resina di legame. Izon aveva testato la cromatografia dual-mode anni fa e l’ha poi abbandonata, perché le resine di legame rimuovono sì le lipoproteine, ma trattengono insieme a esse anche parte delle EV. In numeri, tutte le colonne qEV rimuovono circa il 99% di ApoB, e la serie 70 nm raggiunge una rimozione di ApoA1 superiore al 99,99%.
La serie 20 nm è stata lanciata dopo la Gen 2 e non faceva parte dell’aggiornamento originale della resina, quindi non è inclusa in questi confronti. I suoi dati di purezza e recupero sono disponibili nella pagina di confronto delle serie qEV.
Pronte per la traslazione clinica
Per i gruppi che si stanno orientando verso applicazioni cliniche, le colonne qEV sono prodotte nell’ambito di un sistema di gestione della qualità certificato ISO 13485:2016, e sono disponibili anche colonne GMP-ready. Le colonne GMP-ready sono accompagnate da Certificati di Analisi, vengono riempite con metodi asettici e sottoposte a fasi finali di sanificazione per il controllo di bioburden ed endotossine, e sono prodotte su ordinazione.
Colonne qEV: shelf-life estesa a 18 mesi e un netto vantaggio sulle resine SEC standard
Notizia/Articolo divulgativo
Izon ha due buone notizie per chi utilizza le colonne qEV. La prima è pratica: le colonne ora si conservano più a lungo. La seconda è un nuovo confronto che mostra le prestazioni delle colonne qEV Gen 2 rispetto alle colonne SEC realizzate con resine standard di mercato.
Shelf-life estesa a 18 mesi
Dopo approfonditi test di stabilità, Izon ha esteso la shelf-life delle colonne qEV a 18 mesi e ha aggiornato di conseguenza tutta la documentazione qEV. I laboratori hanno così più flessibilità nel pianificare gli ordini e gestire le scorte, con un rischio minore che le colonne scadano prima dell’uso. È un vantaggio soprattutto per i gruppi che eseguono isolamenti di EV in modo discontinuo.
L’estensione si basa su un precedente aggiornamento del tampone di conservazione. Le colonne qEV sono conservate in un tampone che contiene ProClin™ 200 come conservante, una scelta fatta da Izon sulla base di studi interni condotti nel 2023. Rispetto alla sodio azide, ProClin™ 200 offre un’azione antimicrobica più ampia e un profilo di rischio migliore per la salute e l’ambiente.
I dati alla base di questa scelta sono chiari. In uno studio di challenge microbico, quattro ceppi batterici wild-type sono stati incubati in PBS da solo, in PBS con sodio azide e in PBS con ProClin™ 200. Né il PBS né la sodio azide hanno mostrato alcun effetto antimicrobico, mentre ProClin™ 200 ha inibito fortemente la crescita batterica sia a temperatura ambiente sia a 30 °C. Anche le prestazioni delle colonne restano invariate. Gli isolati di EV da plasma ottenuti con colonne conservate in uno o nell’altro tampone non hanno mostrato differenze nel diametro delle particelle né nei profili di eluizione, e nessuna differenza significativa nella concentrazione di EV o nell’eluizione delle proteine.
Un promemoria pratico: una volta eliminato il tampone di conservazione, la colonna non è più protetta da ProClin™ 200. Per conservare una colonna già usata, pulirla e lavarla come indicato nel manuale d’uso, quindi conservarla in PBS con lo 0,05% di ProClin™ 200 oppure in etanolo al 20%.
Izon ha pubblicato una nuova pagina che confronta le colonne qEV Gen 2 con quelle basate su resine SEC standard di mercato. Il confronto riguarda CL-4B e CL-2B, resine molto diffuse nel mercato dell’isolamento di EV e utilizzate un tempo anche nelle colonne Legacy di Izon, poi sostituite dalla Gen 2. Le colonne Gen 2 impiegano invece una resina esclusiva Izon, ottimizzata appositamente per le vescicole extracellulari. Il confronto considera tre aspetti chiave.
Purezza. Le colonne qEV Gen 2 rimuovono circa il 99% delle proteine solubili dal plasma umano e garantiscono una purezza delle EV significativamente superiore rispetto alle colonne con resine standard. La purezza è espressa come rapporto particelle/proteine, misurato tramite TRPS e saggio BCA.
Recupero. Il guadagno in purezza non va a scapito della resa: le colonne Gen 2 recuperano un numero significativamente maggiore di EV rispetto alle colonne comparabili.
Deplezione delle lipoproteine. Le colonne qEV Gen 2 rimuovono la grande maggioranza delle lipoproteine dal plasma umano senza un passaggio separato con resina di legame. Izon aveva testato la cromatografia dual-mode anni fa e l’ha poi abbandonata, perché le resine di legame rimuovono sì le lipoproteine, ma trattengono insieme a esse anche parte delle EV. In numeri, tutte le colonne qEV rimuovono circa il 99% di ApoB, e la serie 70 nm raggiunge una rimozione di ApoA1 superiore al 99,99%.
La serie 20 nm è stata lanciata dopo la Gen 2 e non faceva parte dell’aggiornamento originale della resina, quindi non è inclusa in questi confronti. I suoi dati di purezza e recupero sono disponibili nella pagina di confronto delle serie qEV.
Per i gruppi che si stanno orientando verso applicazioni cliniche, le colonne qEV sono prodotte nell’ambito di un sistema di gestione della qualità certificato ISO 13485:2016, e sono disponibili anche colonne GMP-ready. Le colonne GMP-ready sono accompagnate da Certificati di Analisi, vengono riempite con metodi asettici e sottoposte a fasi finali di sanificazione per il controllo di bioburden ed endotossine, e sono prodotte su ordinazione.
Per saperne di più:
Per informazioni sulle colonne qEV, sulle opzioni GMP-ready o sugli ordini di grandi quantità, il team SEE è a vostra disposizione
Prodotti correlati
Automatic Fraction Collector (AFC) V2
qEVsingle Gen2
qEVoriginal
qEV1
qEV2
qEV10
qEV100
Partner
Izon Science
Categorie correlate
Sistemi di separazione e isolamento esosomi ed EV