Il sistema di imaging 3D Enhanced Darkfield di CytoViva fornisce un metodo per individuare nanostrutture non marcate (particelle, nanotubi, ecc.) in una varietà di matrici traslucide (cellule, tessuti, organismi). Questa tecnica sfrutta le elevate prestazioni ottiche con alto rapporto segnale-rumore della tecnologia brevettata CytoViva Enhanced Darkfield Microscope, combinandola con algoritmi di deconvoluzione e localizzazione delle particelle. Questo permette ai ricercatori di ottenere un modello ottico tridimensionale del loro campione. Inoltre, questa tecnica non richiede l'uso di marcatori fluorescenti per visualizzare le nanoparticelle, eliminando così la possibile influenza negativa di tali marcatori sul campione.
L'immagine 3D viene creata acquisendo e memorizzando una serie di immagini sull'asse Z bidimensionali ed equidistanti; queste vengono poi elaborate tramite i plug-in CytoViva 3D Image Analysis per ImageJ, al fine di localizzare le particelle e deconvolvere le cellule circostanti, il tessuto o altre matrici traslucide. L'immagine ottica risultante viene quindi visualizzata in un 3D viewer di ImageJ, con la possibilità di ulteriori elaborazioni dei dati in un ambiente familiare a molti utenti.
Il sistema di imaging 3D Enhanced Darkfield di CytoViva è progettato per facilitare la ricerca in diversi ambiti, tra cui la nanobiologia (rilascio mirato di farmaci e rilevamento di agenti patogeni) e la nanotossicologia (studio delle nanoparticelle e dei nanotubi di carbonio nei tessuti). Inoltre, questa tecnologia è completamente compatibile con il sistema di imaging iperspettrale di CytoViva e può essere utilizzata sulla stessa piattaforma microscopica, consentendo l'aggiornamento semplice dei sistemi esistenti per includere questa funzionalità.
Il sistema di imaging 3D Enhanced Darkfield di CytoViva fornisce un metodo per individuare nanostrutture non marcate (particelle, nanotubi, ecc.) in una varietà di matrici traslucide (cellule, tessuti, organismi). Questa tecnica sfrutta le elevate prestazioni ottiche con alto rapporto segnale-rumore della tecnologia brevettata CytoViva Enhanced Darkfield Microscope, combinandola con algoritmi di deconvoluzione e localizzazione delle particelle. Questo permette ai ricercatori di ottenere un modello ottico tridimensionale del loro campione. Inoltre, questa tecnica non richiede l'uso di marcatori fluorescenti per visualizzare le nanoparticelle, eliminando così la possibile influenza negativa di tali marcatori sul campione.
L'immagine 3D viene creata acquisendo e memorizzando una serie di immagini sull'asse Z bidimensionali ed equidistanti; queste vengono poi elaborate tramite i plug-in CytoViva 3D Image Analysis per ImageJ, al fine di localizzare le particelle e deconvolvere le cellule circostanti, il tessuto o altre matrici traslucide. L'immagine ottica risultante viene quindi visualizzata in un 3D viewer di ImageJ, con la possibilità di ulteriori elaborazioni dei dati in un ambiente familiare a molti utenti.
Il sistema di imaging 3D Enhanced Darkfield di CytoViva è progettato per facilitare la ricerca in diversi ambiti, tra cui la nanobiologia (rilascio mirato di farmaci e rilevamento di agenti patogeni) e la nanotossicologia (studio delle nanoparticelle e dei nanotubi di carbonio nei tessuti). Inoltre, questa tecnologia è completamente compatibile con il sistema di imaging iperspettrale di CytoViva e può essere utilizzata sulla stessa piattaforma microscopica, consentendo l'aggiornamento semplice dei sistemi esistenti per includere questa funzionalità.
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Applicazioni
Caratteristiche Tecniche
STAGE
IMAGING CCD
SISTEMA OPERATIVO
SORGENTE DI LUCE
SOFTWARE
Software di acquisizione 3D
Software di analisi 3D
Metodi di analisi